Paesaggi dell’anima

Il primo spettacolo realizzato è Paesaggi dell’anima, costruito nel 2012 utilizzando emozioni, vissuti, immagini emerse durante il laboratorio teatrale vissuto da ospiti, operatrici e volontari della Comunità di Vita.

Lavorare sul tema dell’ascolto senza partire da un copione prestabilito ha permesso di provare ad entrare in universi intimi, dare un nome alle emozioni, condividerle e dare loro un significato.

Paesaggi dell’anima rappresenta ciò che attraversa la vita, ciò che si intreccia e si dipana nell’animo umano. Ciò che custodiamo e ciò che nascondiamo. Ciò da cui fuggiamo e ciò che proteggiamo. Solitudine e ricerca, rabbia e consolazione, chiusura e amore.

Lo spettacolo è metafora del cambiamento, della trasformazione umana, determinata talvolta da forze più grandi dell’uomo, irrazionali. Forze che ci attraversano ogni giorno. Accettare il dolore, concedersi la felicità, farsi attraversare da un temporale o da un vento leggero, tenendo dentro quello che si ritiene più importante, quello che non vogliamo far uscire o quello che stringiamo stretto come un tesoro.